Progetto “Bellezza e Speranza per Tutti”

by Koine Magazine

L’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana presenta il progetto “Bellezza e speranza per tutti. Parchi e Reti culturali ecclesiali: quando il turismo diventa via di vita buona e speranza concreta”.Mons. Mario Lusek, già direttore dell’Ufficio nazionale della CEI per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport, così scriveva nelle precedenti linee guida che presentavano per la prima volta il progetto del Parco Culturale Ecclesiale: nasce la proposta di organizzare con un prevalente compito di annuncio e trasmissione della fede, la fruibilità e la valorizzazione dei beni culturali della Chiesa nella forma del parco. Per Parco s’intende un’area legata non solo al territorio geografico, ma anche alla cultura, alle tradizioni, agli stili di vita, alle esperienze religiose come risposta alla necessità di...

Lunedì, 10 Settembre 2018

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

Lunedì, 10 Settembre 2018

La Scuola Beato Angelico

Il patrimonio della chiesa per il culto

by Koine Magazine

Conoscenza La Chiesa deve gestire le proprie  risorse economiche e patrimoniali per conseguire la sua missione. Non è lecito infatti alla Chiesa possedere beni temporali per fini diversi da quelli che le sono propri o in una misura eccessiva rispetto alla necessità del loro conseguimento. Il Concilio Vaticano II afferma che «la Chiesa si serve di strumenti temporali nella misura in cui la propria missione lo richiede» (GS 76). Certamente tra i fini caratterizzanti la missione della Chiesa rientra l’ordinamento del culto (cf. PO 17 e can. 1254 § 2); sappiamo quanto siano importante disporre di edifici e beni destinati al suo esercizio. Per questo motivo la cura del patrimonio è una dimensione importante nel governo degli enti ecclesiastici. Prendersi cura delle cose significa prendersi cura delle persone che queste cose servono, nel giusto rapporto di priorità: la...


Una veste sacerdotale nell'azione liturgica: la casula note liturgiche

by Koine Magazine

La liturgia cristiana riconosce il proprio statuto essenziale nella memoria rituale degli eventi pasquali di Gesù Cristo, trasmessi ai credenti, che sono la Chiesa, mediante le azioni comunitarie che esprimono e significano la salvezza donata da Dio nell’oggi della fede. (Cfr. Sc nn.5-7). Il Concilio Vaticano II segna una svolta importante nella chiarificazione globale del concetto e della prassi liturgica corretta. I segni di comunicazione sono indispensabili alla celebrazione e mantengono il loro valore in un contesto che congiunge gli antichi fatti pasquali con i successivi dati culturali. Solo a questo patto, l’uso accolto nella Chiesa di codici rituali differenziati (iconico, verbale, olfattivo, gestuale, vestimentale, oggettuale), mantiene la sua sensatezza anche nel confronto e nel contesto delle grandi opzioni di fede. Sarà la storia della fede cristiana a guidarci...

Venerdì, 20 Aprile 2018

NOVITA' EDITORIALI: Itinerari dell’Anima. Campania e Dintorni

Venerdì, 23 Marzo 2018

Appuntamenti

Venerdì, 23 Marzo 2018

NEWS EDITORIALI: Le Cattedrali del Lazio

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

×