Il nuovo master in Arte Sacra

by Angelomaria Alessio

La Scuola di Arte Sacra di Firenze in collaborazione con IUL, Università Telematica degli Studi, offre un master di I livello in modalità blended. Il titolo del Master attribuisce 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) e dà diritto a 3 punti spendibili nelle graduatorie provinciali e d’istituto del personale docente della scuola, secondo le normative vigenti in materiaIl Master si articola in 1500 ore di attività didattica suddivisa in due parti: la prima di apprendimento teorico si svolge online, la seconda di esercitazione pratica verrà tenuta nei laboratori della Scuola di Arte Sacra.Per accedere alla parte dedicata alla pratica di laboratorio (per la quale si dovrà scegliere una disciplina tra pittura, scultura e oreficeria) bisogna aver concluso la prima parte delle lezioni teoriche.Il master è rivolto a diplomati con laurea triennale in particolare:...

Martedì, 11 Agosto 2020

Mostra: La Croce Missionaria Gloriosa

I musei Ecclesiali

by Mons. Timoty Verdon

Il museo ecclesiastico ha un vantaggio particolare. A differenza del museo laico, dove la pala d'altare si trova accanto al ritratto e al paesaggio, le opere raggruppate nei musei di chiesa rientrano tutte in un unico sistema culturale, con le sue tematiche dominanti e con il filo conduttore contestuale che è la liturgia (il 90% degli oggetti esposti nei musei ecclesiastici erano creati per l'uso liturgico). Ricostruire questo contesto significa dare senso alle opere, e nel contempo valorizzare al massimo il loro contenuto di fede. La mostra allestita nell'occasione del Congresso Eucaristico a Bologna nel l997, Mistero e immagine. L'Eucaristia nell'arte dal XVI al XVIII secolo, è un esempio brillante di ciò che potrà essere l'approccio anche dei singoli musei ecclesiastici: una mostra in una chiesa (ancora officiata, con le donne che recitavano il rosario in una cappella...


Corso per tecnici: la domotica applicata alle chiese

by Angelomaria Alessio

Dai sacrestani alla domotica, la Chiesa si rinnova anche nella gestione dei suoi edifici e dei suoi impianti. Una volta scomparsi questi factotum che affiancavano i sacerdoti per tutti i lavori di manutenzione necessari a mandare avanti una struttura parrocchiale, la via maestra diventa quella dell’automazione intelligente con cui regolare funzioni come l’illuminazione, il riscaldamento o l’apertura e chiusura di chiese, canoniche e oratori. Obiettivo: trasformare un luogo di culto, tramite la Domotica, in uno “smart building”, un edificio “intelligente”: in questo modo si compie un primo passo verso la creazione di una “smart city”. In un immobile spesso vincolato come i luoghi di culto, l’inserimento delle dotazioni impiantistiche è un problema non di poco conto, stante la storica invasività delle infrastrutture tecnologiche: la domotica attualmente...

Giovedì, 07 Maggio 2020

Luoghi di culto e sanificazioni

Lunedì, 04 Maggio 2020

Maggio: tre volti di Maria cari a Papa Francesco

Lunedì, 06 Aprile 2020

Il Tempo Pasquale

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