Dall'impegno della CEI e delle Diocesi un unico progetto: il Sistema Diocesano degli Immobili (SiDI) e i Software per la manutenzione

La app “Cattedrali d’Italia”

Edilizia di Culto


Dall'impegno della CEI e delle Diocesi un unico progetto: il Sistema Diocesano degli Immobili (SiDI) e i Software per la manutenzione

Koinè - Fiera di Vicenza, lunedì 13 marzo 2017, ore 9.45

Giovanni Silvestri, S.I. CEI - Servizio Informatico della Conferenza Episcopale Italiana

L’app “Cattedrali d’Italia” proposta dalla CEI, è un’app distribuita gratuitamente per smartphone e tablet che offre l’opportunità di accedere ad informazioni, storiche, descrizioni e immagini degli edifici di culto. Ha valore editoriale poiché è basata sui contenuti più istituzionali di BeWeb (www.chiesacattolica.it/beweb). Il valore di questa app è intrinseco nel contenuto editoriale/di catalogo con la funzione principale di informare e diffondere la cultura, non è pensata per fare grandi numeri quanto per aiutare e accompagnare utenti interni (insegnate religioso, operatore diocesano, parroco di provincia), utenti esterni (ricercatore curioso, restauratrice attenta) e utenti a spot (amante dell’arte, turista, studente, ragazzo in gita scolastica) attraverso percorsi tematici, speciali o servizi di visita. Le modalità di accesso ai contenuti vanno definite dopo una stima sul peso dell’opera totale con la possibilità di scaricare i contenuti di una regione o di una singola diocesi. L’app è uniforme per tutte le Cattedrali e per le Diocesi, è fruibile offline e ha funzioni di aggiornamento periodico dei dati. Sono anche disponibili alcuni servizi online, mirati alla georeferenziazione delle cattedrali e alla condivisione. Questa piattaforma virtuale consente di interagire con altre App realizzate dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, nell’ambito dei progetti di inventariazione delle Diocesi italiane.

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Giovanni Silvestri

Giovanni Silvestri è responsabile del Servizio informatico della Conferenza Episcopale Italiana dal 1999 e dal 2009 è presidente dell’Associazione Webcattolici Italiani (Weca).
Opera presso il Servizio informatico della Cei dal 1991, Servizio che, dalla sua costituzione nel 1990, promuove la diffusione e uso proficuo dell’ICT nelle realtà ecclesiali italiane, favorendo in particolare la collaborazione delle diocesi a progetti, strumenti e servizi comuni. Tra questi, grande rilevanza stanno assumendo i progetti informatici per la valorizzazione dei Beni culturali delle diocesi italiane.
L’Associazione webcattolici italiani, costituita nel 2003 per favorire l’uso della rete Internet per le attività pastorali, si occupa soprattutto di proposte di formazione, sostenute in particolare dall’Ufficio comunicazioni sociali della Cei e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme ad altre istituzioni di formazione.
Da quando è presidente della Weca, Giovanni Silvestri si è impegnato soprattutto nel favorire la condivisione di risorse, competenze, esperienze, a beneficio di tutte le realtà ecclesiali italiane: associazioni, diocesi, parrocchie, istituti e ordini religiosi.


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