Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

La Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia (www.scuolaarteteologia.it ), sorta nel 2006, promuove la conoscenza della dimensione estetica della teologia e della dimensione teologica dell’arte.

Giovani Artisti



È destinata a coloro che a vario titolo sono chiamati a fornire un servizio nell’ambito della creazione, promozione e conservazione dell’arte sacra e a quanti sono interessati, per motivi professionali o di studio o di prospettiva lavorativa o di aggiornamento culturale, ad approfondire il rapporto tra le arti e la teologia.

La Scuola è articolata in due settori, quello formativo, inerente gli indirizzi di studio, e quello della ricerca, sviluppato da progetti e connesso con l’attività del Centro Internazionale di studi e ricerche di arte e teologia.

La Scuola ha il patrocinio ufficiale e generale della Conferenza Episcopale Italiana e quelli degli uffici della C.E.I. a cui la Scuola fa riferimento, ossia l’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto, l’Ufficio Liturgico Nazionale, l’Ufficio Nazionale per la pastorale del Tempo libero, turismo e sport, il Servizio Nazionale CEI per l’Insegnamento della Religione Cattolica. Si avvantaggia altresi' della collaborazione di enti e istituzioni culturali pubblici e privati, di organismi professionali e strutture universitarie.

Il settore formativo si articola in percorsi annuali.

 

Gli indirizzi fondamentali della Scuola sono:

 

  • Arte e teologia per i beni culturali
  • Proposte per una nuova architettura sacra
  • Insegnare la Religione con l’arte
 “Arte e teologia per i beni culturali”, primo indirizzo della Scuola, è rivolto prevalentemente a laureati in materie artistiche, insegnanti, architetti, religiosi, responsabili di strutture culturali pubbliche e private, etc., ma anche laureati in genere e, nella misura massima del 10 per cento del numero degli iscritti, anche a non laureati con specifiche competenze e abilità (artisti, responsabili di uffici e strutture culturali, etc.). L’indirizzo riguarda innanzitutto l’approfondimento teoretico e interdisciplinare del dialogo tra le arti e la teologia, ovvero i fondamenti teologici, biblici, ecclesiologici, liturgici etc. delle arti. Riguarda poi i diversi campi dell’esperienza artistica, dalle arti visive al cinema, alla fotografia, al teatro, alla danza, alla musica, al fumetto etc. Infine riguarda la formazione degli operatori nel campo dei beni culturali, sviluppata anche in raccordo con strutture culturali, ordini e categorie professionali, aziende ed enti di ricerca.

La Scuola propone per il presente anno accademico, nell’ambito di tale primo indirizzo, tre percorsi formativi tra loro intrecciati:

 

           1) Operatore per la valorizzazione e la pastorale dei beni culturali del Mediterraneo

           2) “Valorizzatore della bellezza”, nei territori locali e nelle diocesi.

           3) Turismo religioso, Leggere e raccontare l’arte sacra

Il primo percorso, introdotto lo scorso anno accademico, riguarda la formazione di una innovativa figura di impegno culturale e pastorale. È attivato in collaborazione con il Biennio di Teologia Fondamentale della Facoltà, sez. San Luigi, e altresì con i bienni di Teologia Dogmatica e Teologia Biblica.

Anche il secondo percorso riguarda una figura nuova, il “Valorizzatore della bellezza”, un progettista e responsabile qualificato di iniziative di fruizione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico esistente nel territorio, in particolare di quello diocesano. Il percorso è pensato per persone capaci di affrontare nella sua globalità la questione della fruizione e valorizzazione, raccordandola ad un’idea della bellezza come motivo fondante di rigenerazione umana e sociale.

Il terzo percorso riguarda i fondamenti del Turismo religioso e la sua progettazione, articolazione e promozione. In particolare, riguarda la lettura e fruizione delle opere d’arte sacra. Tale percorso, pur essendo aperto a tutti gli interessati all’argomento, è particolarmente rivolto alle guide professionali e agli accompagnatori.

I tre percorsi si sviluppano in moduli comuni e moduli specifici. La durata del corso di studi è di un anno.

 

Numerosi sono i laboratori integrativi promossi dalla Scuola: La pastorale dell’arte e dell’architettura; Operatori e strutture di valorizzazione e promozione del turismo religioso; Parchi Culturali Ecclesiali.

 

Il secondo indirizzo della Scuola, “Proposte per una nuova architettura sacra”, rivolto prevalentemente agli architetti, ingegneri e progettisti in genere, riguarda la progettazione di chiese e le connesse problematiche liturgiche ed ecclesiali. L’indirizzo viene sviluppato in corsi, moduli, convegni etc. Ordinariamente prevede, ad integrazione del corso, un laboratorio di architettura sacra. I corsi negli ultimi due anni sono stati autorizzati dal CNAPP, ai fini dell’ottenimento dei crediti professionali.

 

Notevole interesse la Scuola ha rivolto negli ultimi anni all’aspetto didattico dell’arte, puntando alla conoscenza, comprensione e fruizione dell’arte sacra, in relazione all’utilizzo della stessa come strategia comunicativa e partecipativa nell’ambito, dell’insegnamento della Religione Cattolica.

 “Insegnare la Religione con l’arte”, terzo indirizzo della Scuola, è aperto agli Insegnanti di Religione Cattolica, ai laureati in Scienze Religiose (laurea triennale o magistrale), a coloro operano nell’ambito della catechesi e della pastorale presso le parrocchie e nei vari contesti ecclesiali, purché forniti dei titoli e/o delle competenze richiesti per l’accesso alla Scuola (si veda a tal proposito il programma generale). Il corso è accreditato dal MIUR quale ente erogatore di corsi di aggiornamento per Docenti (Ente accreditato ex. art. 1, c. 5, Direttiva Accreditamento Enti di Formazione 170 del 21 marzo 2016). Sarà inoltre possibile utilizzare il fondo della Carta Docente per tutti i corsi riportati sulla piattaforma SOFIA (già consultabili sul sito www.sofia.istruzione.it).

 

Sono previsti campi estivi, le cui modalità vengono prefissate di anno in anno. Ordinariamente vengono promossi i seguenti laboratori integrativi:

  • Laboratorio di Critica d’arte;
  • Laboratorio di Arte, psicologia e spiritualità;
  • Laboratorio di formazione teologica per artisti
 

La Scuola è fondata su di un progetto formativo interdisciplinare, esplicitato con una struttura modulare e integrata degli insegnamenti mediante incontri bisettimanali della durata di dieci ore accademiche (venerdì pomeriggio e sabato mattina). Ciò anche per favorire la frequenza degli allievi che vengono da lontano e che sono già inseriti nel mondo lavorativo. Un colloquio finale è previsto a chiusura dei corsi, quale riscontro del lavoro svolto durante l’anno.

Alle lezioni frontali si accompagnano visite guidate, tavole rotonde, viaggi di istruzione, convegni, attività di tutoraggio anche individualizzato, non sempre compresi nel piano didattico preliminare.

L’anno accademico avrà inizio con la cerimonia inaugurale, che si terrà ai principi di novembre 2018, in data da definire, e proseguiranno fino a giugno 2019. Si svolgeranno presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Luigi Via Petrarca 115 – Napoli. Contatti: 338 1527842 email e .

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