Architettura Sacra: spazio di comunione nel post COVID

Edilizia di Culto


Architettura Sacra: spazio di comunione nel post COVID

Cosa è accaduto agli Spazi di Comunione nel post-Covid?
Dal 22 maggio al 21 novembre 2021, a Venezia avrà luogo la XVII Mostra internazionale di Architettura, la Biennale 2021, che avrà come tema “How will we live together?” Afferma il curatore Hashim Sarkis: “Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale. In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, chiediamo agli architetti di immaginare degli spazi nei quali vivere generosamente insieme. “How will we live together?” è una domanda tanto sociale e politica quanto spaziale. Aristotele, quando si pose questa domanda per definire la politica, propose il modello di città. Ogni generazione se la pone rispondendo in modo diverso. Più recentemente le norme sociali in rapida evoluzione, la crescente polarizzazione politica, i cambiamenti climatici e le grandi disuguaglianze globali ci fanno porre questa domanda in maniera più urgente e su piani diversi rispetto al passato. Parallelamente, la debolezza dei modelli politici proposti oggi ci costringe a mettere lo spazio al primo posto e, forse come Aristotele, a guardare al modo in cui l'architettura dà forma all'abitazione come potenziale modello di come potremmo vivere insieme.”
Progettare oggi un centro pastorale significa necessariamente avere in mente una precisa figura di comunità cristiana, il suo rapporto con il territorio, il contesto urbano, la realtà sociale e i concreti bisogni di chi vi abita. La figura di Chiesa di cui oggi si avverte la necessità è quella di una comunità cristiana aperta, pronta al dialogo, all’accoglienza e che sceglie l’ospitalità come categoria autenticamente evangelica, rivolta non solo ai credenti ma aperta a ogni forma di ricerca spirituale e umana.
La Giornata di Studio “Architettura Sacra: Spazio di Comunione ha l’obiettivo di raccogliere nuovi spunti di ricerca e suggestioni circa gli spazi comunitari ecclesiali. Il complesso parrocchiale, edificato attorno all’edificio chiesa, cuore pulsante del fabbricato, su cui molto si è riflettuto in questi ultimi anni con grande attenzione, nondimeno è opera architettonica e non mera edilizia complementare, costituendo assieme all’aula liturgica luogo di evangelizzazione e di comunione. Una riflessione in questo periodo post-covid19. Architetti e progettisti che hanno realizzato o progettato complessi parrocchiali che esprimono “spazi di comunione” e sociologi e antropologi che hanno sviluppato una riflessione sul tema, presenteranno i loro lavori domenica 25 ottobre, nel corso di Koinè.

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